Il Fondatore - Padri Barnabiti Provincia Centro Sud

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Il Fondatore
Sant'Antonio Maria Zaccaria










«Togli via ogni cosa, così che tu
abbia Dio, che è ogni cosa.
Va libero a Dio e non ti attaccare
a cosa alcuna»                                       

(S. Fondatore)

Sant’Antonio Maria Zaccaria è considerato uno dei grandi riformatori della Chiesa.

Nato a Cremona nel dicembre del 1502, trascorse l’infanzia fra le cure della madre rimasta precocemente vedova. Sebbene di ricca famiglia, mostrò sin da adolescente un singolare spirito di distacco dai beni materiali, rinunciando alla sua eredità prima di recarsi a Padova per gli studi universitari in medicina.

Nel 1524, raggiunti i titoli accademici che gli garantivano una brillante carriera e professione, “si diede a vita spirituale” e mentre attendeva alla preparazione che lo avrebbe condotto ad assumere gli ordini sacri, esplicò un’intensa opera catechetica e caritativa nella sua città. Successivamente fondò un cenacolo di riforma detto dell’Amicizia, con sede nella chiesetta di S. Vitale, nel quale convenivano i cittadini che avevano a cuore il rinnovamento della vita familiare e sociale. Il 20 febbraio del 1529 è ordinato sacerdote, e già l’anno successivo si trasferisce a Milano dove incontrò i primi compagni dei futuri istituti.

ll 18 febbraio del 1533 fu approvato da Clemente VII l’ordine dei Chierici Regolari di San Paolo, detti Barnabiti, dediti alla predicazione ispirata all’insegnamento e all’esempio dell’Apostolo, alla promozione della pratica liturgica e sacramentale, particolarmente dell’eucarestia, e alla guida spirituale delle anime. Antonio Maria affiancò a essi, l’ordine femminile che prese nome di Angeliche, che nacque ufficialmente nel 1535, ed infine promosse un ramo laicale formato per lo più da coniugi intenti a coltivare sia la vita interiore sia la dedizione apostolica.
I tre rami della famiglia zaccariana collaborano tuttoggi alla promozione del rinnovamento dello spirito nelle terre in cui operano, secondo l’insegnamento del Fondatore e dell’Apostolo.

A seguito della sua incessante opera di evangelizzazione, si spense tra le braccia della piissima madre a Cremona il 5 luglio del 1539. Le sue spoglie mortali furono prima tumulate nella chiesa di S. Paolo Converso a Milano ed inseguito, nel 1899, accolte nella cripta della chiesa di S. Barnaba, collocata sotto l’altare maggiore. Il 27 maggio del 1897 fu proclamato santo dal Papa Leone XIII.

Antonio Maria incitava i suoi discepoli a “correre come matti” non solo verso Dio nella ricerca della perfezione e della santità, ma anche verso il prossimo, nell’esercizio dell’azione pastorale finalizzata al rinnovamento delle coscienze e della pratica cristiana.
Erede ed imitatore di santi grandi, scrisse una pagina memorabile nella storia della Chiesa che, di lì a poco, si sarebbe riunita in Concilio a Trento (1545-1563) per gettare le basi della riforma dell’intera cristianità.

 
 
 
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