Formazione Religiosa - Padri Barnabiti Provincia Centro Sud

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Formazione Religiosa


«Togli via ogni cosa, così che tu abbia Dio, che è ogni cosa.
Va libero a Dio e non ti accattare a cosa alcuna
»
(SAMZ, Sermone VI)

L’opera formativa delle nostre vocazioni tiene nella debita considerazione gli apporti delle scienze umane e tende a sviluppare le doti di ciascun candidato (Cost., 132).
Secondo le nostre Costituzioni (cap. IV), il percorso offerto a coloro che aspirano mettersi alla sequela di Gesù prevede alcune tappe fondamentali in cui si verifica l’attitudine alla vita consacrata e si forma gradualmente allo stile barnabitico.

La nostra Provincia ha indicato la comunità di San Felice a Cancello quale luogo privilegiato per il postulandato e il noviziato. Seguiti da un padre Maestro, con gli altri aspiranti, è possibile vivere un periodo di primo discernimento della vocazione religiosa. La scelta di dedicarsi totalmente al Signore è sempre un atto di libertà e di espressione della propria aspirazione di vita che spinge a distaccarsi dai beni terreni per conquistare l’unica ricchezza che poniamo in Gesù Cristo.  

I segni della vocazione, per andare liberi a Dio, devono essere dunque comprovati da un percorso graduale di crescita e di maturazione, che riassumiamo nelle seguenti tappe:

  • Discernimento vocazionale: è il primo momento di verifica della chiamata. Solitamente ci si rivolge alla comunità più vicina al luogo di residenza per approfondire con il sacerdote in cosa consiste la vita religiosa, la bellezza, le sfide, la gioia di donarsi totalmente al Signore.

  • Postulato: è un periodo di primo contatto ufficiale dell’aspirante con la Congregazione ed ha lo scopo di verificarne le attitudini e di prepararlo consapevolmente al noviziato.  

  • Noviziato: è il periodo di iniziazione dell’aspirante alla conoscenza e alla pratica della vita religiosa e apostolica secondo il carisma proprio della Congregazione. In questo periodo si offre la possibilità di prendere coscienza della libera e responsabile risposta alla chiamata di Dio e, da parte della Congregazione, di valutare adeguatamente idoneità dell’aspirante. Durante il noviziato l’aspirante riceverà un’attenta formazione spirituale al fine di approfondire la relazione personale con Dio, il graduale avviamento alla pratica dei consigli evangelici e alla vita comune, l’educazione ad uno stabile stile di vita, il consolidamento delle virtù umane e cristiane e l’assimilazione di un sincero amore verso la Chiesa e la Congregazione.

  • Prima professione: è un atto pubblico e ufficiale mediante il quale il novizio entra a far parte ufficialmente della Congregazione. Il confratello si impegna a vivere la propria consacrazione battesimale attraverso la pratica dei voti di castità, povertà e obbedienza a servizio della Chiesa e riceve l’abito religioso, la veste talare, tradizionalmente in uso nella Congregazione.

  • Formazione dei professi: è il periodo successivo al noviziato e la prima esperienza di fedeltà agli impegni assunti e di verifica alla propria donazione a Dio e alla Chiesa nella Congregazione. In questa fase il professo procederà il suo cammino di formazione e di progressiva e adeguata adesione alla vita barnabitica.

  • Professione solenne: è l’atto definitivo e pubblico di consacrazione del religioso a Dio e alla Chiesa nella nostra Congregazione. Anticipa questo momento un periodo di tre anni di voti temporanei, prolungabile dal Superiore generale, e un particolare periodo di preparazione deciso dalla comunità locale che accoglie il religioso in accordo con i Superiori maggiori.


 
 
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